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| www.comune.bargagli.ge.it | |||||||||||||||||||
| Sindaco | Sergio Aveto |
| Indirizzo Municipio | Comune di Bargagli Via Aimone Martini 257 16021 Bargagli GE |
| Centralino Fax | 010 900104 010 900595 |
| PEC | comune.bargagli@halleypec.it |
| Dati utili | Codice ISTAT: 010003 Codice Catasto: A658 Codice Fiscale: 00859380107 |
| Servizi utili | Calcolo del Codice Fiscale di una persona nata a Bargagli. |
| Nome abitanti | bargaglini |
| Santo Patrono | Assunzione della Vergine Maria - 15 agosto |
| Frazioni, Località e Nuclei abitati | Cisiano, Eo, La Presa, Maxena, Preli, Terrusso, Trapena, Traso, Viganego |
| Altitudine 341 m s.l.m. (min 162 - max 976) | Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale. |
| Coordinate Geografiche sistema sessagesimale sistema decimale | Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est). I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimale DMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree). |
| Pericolosità sismica 3B | Zona con pericolosità sismica bassa, che può essere soggetta a scuotimenti modesti. La sotto-zona 3B indica un PGA max = 0,10g. L'Italia è suddivisa in zone sismiche con 4 classi di pericolosità: zona 1 (alta): PGA ≥ 0,25g zona 2 (media): 0,15 ≤ PGA < 0,25g zona 3 (bassa): 0,05 ≤ PGA < 0,15g zona 4 (molto bassa): PGA < 0,05g dove PGA (Peak Ground Acceleration) indica il picco di accelerazione del suolo registrato o atteso durante un terremoto. Classificazione sismica indicata nell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3274/03, aggiornata con la Deliberazione di G.R. della Liguria n. 1308 del 24.10.2008. |
| Zona climatica E | Periodo di accensione degli impianti termici: dal 15 ottobre al 15 aprile (14 ore giornaliere), salvo ampliamenti disposti dal Sindaco. L’Italia è divisa in sei zone climatiche che variano in funzione dei gradi-giorno (GG) associati al territorio comunale: zona A: comuni con GG ≤ 600 zona B: 600 < comuni con GG ≤ 900 zona C: 900 < comuni con GG ≤ 1.400 zona D: 1.400 < comuni con GG ≤ 2.100 zona E: 2.100 < comuni con GG ≤ 3.000 zona F: comuni con GG > 3.000 D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, tabella A e successive modifiche ed integrazioni. |
| Gradi giorno 2.300 | Rappresenta la somma degli incrementi medi giornalieri di temperatura necessari per mantenere a 20 °C il clima interno delle abitazioni. Più alto è il valore del GG e maggiore è la necessità di tenere acceso l'impianto termico. |