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| www.comune.monte-marenzo.lc.it | |||||||||||||||||||
| Sindaco | Angelo Giovanni Cattaneo |
| Indirizzo Municipio | Comune di Monte Marenzo Piazza Municipale 5 23804 Monte Marenzo LC |
| Centralino Fax | 0341 602200 0341 603390 |
| PEC | comune.montemarenzo@pec.regione.lombardia.it |
| Dati utili | Codice ISTAT: 097052 Codice Catasto: F561 Codice Fiscale: 82003070164 |
| Servizi utili | Calcolo del Codice Fiscale di una persona nata a Monte Marenzo. |
Nel 1992 il comune di Monte Marenzo è passato dalla provincia di Bergamo alla provincia di Lecco. Il codice ISTAT del comune prima della variazione era 016138.
| Nome abitanti | montemarenzini |
| Santo Patrono | San Paolo - 25 gennaio |
| Frazioni, Località e Nuclei abitati | Piudizzo, San Carlo |
| Altitudine 440 m s.l.m. (min 199 - max 625) | Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale. |
| Coordinate Geografiche sistema sessagesimale sistema decimale | Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est). I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimale DMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree). |
| Pericolosità sismica 4 | Zona con pericolosità sismica molto bassa. E' la zona meno pericolosa, dove le possibilità di danni sismici sono basse. L'Italia è suddivisa in zone sismiche con 4 classi di pericolosità: zona 1 (alta): PGA ≥ 0,25g zona 2 (media): 0,15 ≤ PGA < 0,25g zona 3 (bassa): 0,05 ≤ PGA < 0,15g zona 4 (molto bassa): PGA < 0,05g dove PGA (Peak Ground Acceleration) indica il picco di accelerazione del suolo registrato o atteso durante un terremoto. Classificazione sismica indicata nell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3274/03, aggiornata al 16/01/2006 con le comunicazioni delle regioni. |
| Zona climatica E | Periodo di accensione degli impianti termici: dal 15 ottobre al 15 aprile (14 ore giornaliere), salvo ampliamenti disposti dal Sindaco. L’Italia è divisa in sei zone climatiche che variano in funzione dei gradi-giorno (GG) associati al territorio comunale: zona A: comuni con GG ≤ 600 zona B: 600 < comuni con GG ≤ 900 zona C: 900 < comuni con GG ≤ 1.400 zona D: 1.400 < comuni con GG ≤ 2.100 zona E: 2.100 < comuni con GG ≤ 3.000 zona F: comuni con GG > 3.000 D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, tabella A e successive modifiche ed integrazioni. |
| Gradi giorno 2.694 | Rappresenta la somma degli incrementi medi giornalieri di temperatura necessari per mantenere a 20 °C il clima interno delle abitazioni. Più alto è il valore del GG e maggiore è la necessità di tenere acceso l'impianto termico. |