| ![]() | ||||||||||||||||||
| www.comune.bobbiopellice.to.it | |||||||||||||||||||
| Sindaco | Patrizia Geymonat |
| Indirizzo Municipio | Comune di Bobbio Pellice Piazza Caduti Libertà 7 10060 Bobbio Pellice TO |
| Centralino Fax | 0121 957882 0121 957734 |
| Dati utili | Codice ISTAT: 001026 Codice Catasto: A910 Codice Fiscale: 02168110019 |
| Servizi utili | Calcolo del Codice Fiscale di una persona nata a Bobbio Pellice. |
| Nome abitanti | bobbiesi |
| Santo Patrono | Annunciazione di Maria - 25 marzo |
| Frazioni, Località e Nuclei abitati | Abses, Malpertus, Payant, Perlà, Podio |
| Altitudine 732 m s.l.m. (min 690 - max 3.171) | Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale. |
| Coordinate Geografiche sistema sessagesimale sistema decimale | Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est). I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimale DMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree). |
| Pericolosità sismica 2 | Zona con pericolosità sismica media, dove possono verificarsi terremoti abbastanza forti. L'Italia è suddivisa in zone sismiche con 4 classi di pericolosità: zona 1 (alta): PGA ≥ 0,25g zona 2 (media): 0,15 ≤ PGA < 0,25g zona 3 (bassa): 0,05 ≤ PGA < 0,15g zona 4 (molto bassa): PGA < 0,05g dove PGA (Peak Ground Acceleration) indica il picco di accelerazione del suolo registrato o atteso durante un terremoto. Classificazione sismica indicata nell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3274/03, aggiornata al 16/01/2006 con le comunicazioni delle regioni. |
| Zona climatica F | Nessuna limitazione per l'accensione degli impianti termici. L’Italia è divisa in sei zone climatiche che variano in funzione dei gradi-giorno (GG) associati al territorio comunale: zona A: comuni con GG ≤ 600 zona B: 600 < comuni con GG ≤ 900 zona C: 900 < comuni con GG ≤ 1.400 zona D: 1.400 < comuni con GG ≤ 2.100 zona E: 2.100 < comuni con GG ≤ 3.000 zona F: comuni con GG > 3.000 D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, tabella A e successive modifiche ed integrazioni. |
| Gradi giorno 3.452 | Rappresenta la somma degli incrementi medi giornalieri di temperatura necessari per mantenere a 20 °C il clima interno delle abitazioni. Più alto è il valore del GG e maggiore è la necessità di tenere acceso l'impianto termico. |