Archivio storico delle Elezioni Amministrative di Frasso Telesino a partire dal 1993, anno di introduzione dell'elezione diretta del sindaco con la Legge n.81 del 25 marzo 1993. Sindaci eletti e liste politiche di appartenenza.
Il 14 e 15 maggio 2023 i cittadini di Frasso Telesino sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali 2023. È stato riconfermato il sindaco Pasquale Viscusi (51 anni) con la lista Continuiamo Insieme.
Il 10 giugno 2018 si sono tenute le elezioni comunali 2018. È stato eletto il sindaco Pasquale Viscusi (46 anni) con la lista Ricominciamo Insieme.
Il 26 e 27 maggio 2013 hanno avuto luogo le elezioni comunali 2013. È stato eletto il sindaco Giuseppe Di Cerbo (53 anni) con la Lista Civica Coordinamento per Frasso.
Il 13 e 14 aprile 2008 si sono svolte le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Lino Massaro (41 anni) con una lista civica.
Con D.P.R. del 20 febbraio 2013, pubblicato sulla G.U. n.57 del 08/03/2013, il consiglio comunale è stato sciolto per il decesso del sindaco Lino Massaro.
Il 12 e 13 giugno 2004 si è votato per le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Giuseppe Izzo (48 anni) con la lista Centrodestra (Liste Civiche). Il suo mandato si è interrotto il 1° maggio 2007 a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri.
Il 13 maggio 2001 si sono tenute le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Enrico Spagnuolo (51 anni) con una coalizione di Centrosinistra (Liste Civiche). Il suo mandato si è concluso il 4 aprile 2003 a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri.
Il 16 novembre 1997 hanno avuto luogo le elezioni amministrative ed è stato riconfermato il sindaco Giorgio Di Cerbo (30 anni) con la lista CCD. Il suo mandato è cessato il 30 agosto 2000 a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri.
Il 9 giugno 1996 si sono svolte le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Giorgio Di Cerbo (29 anni) con la lista CCD. Il suo mandato si è interrotto il 21 luglio 1997 a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri.